44) Keynes. Sulla societ.
In questa lettura Keynes espone le sue idee sul capitalismo e
sulla societ e propone un socialismo liberale.
J. M. Keynes, Democracy and Efficiency, [Democrazia ed efficienza,
1939], in Collected Writings, volume ventunesimo, London 1972,
pagina 500, traduzione M. Sebastiani.

 Per conto mio ritengo che il capitalismo, sapientemente diretto,
possa probabilmente diventare il sistema pi efficiente fra tutti
quelli oggi in vista per il conseguimento di fini economici, ma
che intrinsecamente, e per molti versi, sia estremamente
criticabile. Il nostro problema consiste nell'elaborare
l'organizzazione sociale pi efficiente possibile senza offendere
il nostro concetto di una vita soddisfacente.
L'evoluzione naturale dovrebbe essere indirizzata al
raggiungimento di un decente livello di consumo per ciascuno: e
quando questo  abbastanza elevato, alla occupazione delle nostre
energie nei campi della nostra vita non attinenti alla sfera
economica. Cos abbiamo bisogno di ricostruire lentamente il
nostro sistema sociale tenendo ben in mente tali finalit.
La domanda che si pone  se siamo preparati a uscire dallo stato
del laissez-faire del diciannovesimo secolo per entrare in
un'epoca di socialismo liberale, per il quale io intendo un
sistema in cui possiamo agire come comunit organizzata verso
propositi comuni, per promuovere la giustizia sociale ed
economica, pur rispettando e proteggendo l'individuo nella sua
libert di scelta, nella sua fede, nella sua mentalit, nelle sue
espressioni, nel suo spirito di iniziativa, e nella sua
propriet.
Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati,
Milano, 1991, volume quarto, pagine 41-42.
